Trasporto pubblico locale, Capitani: “Continuo monitoraggio da parte del Comune di Siena”

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Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 21 maggio, il Vicesindaco e assessore a mobilità e trasporti ha risposto all’interrogazione della consigliera Anna Ferretti del gruppo Partito Democratico

Data:

21 maggio 2026

Data scadenza:

15 giugno 2026

Tempo di lettura:

5 min

capitani
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Descrizione

Ruolo attivo e costante del Comune nel monitoraggio del servizio di trasporto pubblico locale”. Così il Vicesindaco e assessore a mobilità e trasporti del Comune di Siena, Michele Capitani, ha risposto all’interrogazione presentata oggi, giovedì 21 maggio, durante la seduta del Consiglio comunale, dalla consigliera Anna Ferretti (Partito Democratico), sulla regolarità del servizio di trasporto pubblico urbano gestito da Autolinee Toscane.

Il servizio di trasporto pubblico locale – ha detto Capitani - è esercitato da Autolinee Toscane in virtù del contratto di concessione stipulato con la Regione Toscana per il lotto unico regionale. In tale assetto, le funzioni di programmazione, affidamento, vigilanza contrattuale e applicazione del sistema sanzionatorio previsto dal contratto di servizio competono primariamente alla Regione Toscana, quale ente concedente. Il Comune di Siena, pur non essendo il soggetto titolare del contratto di concessione, mantiene comunque un ruolo attivo e costante di collaborazione con Regione Toscana, Provincia di Siena e gestore del servizio, così come previsto dalla convenzione per la gestione associata delle funzioni, al fine di garantire ai cittadini e ai visitatori il più elevato livello possibile di qualità, efficienza e continuità del trasporto pubblico urbano”.

Con riferimento al monitoraggio della qualità del servizio – ha aggiunto - , il controllo viene effettuato attraverso il nucleo ispettivo previsto dalla normativa regionale, composto da ispettori regionali, provinciali e comunali, che svolgono verifiche periodiche sul rispetto degli obblighi posti a carico del gestore ai sensi del Regolamento della Regione Toscana numero 9R del 3 gennaio 2005, attuativo dell’articolo 23 della legge regionale numero 42 del 31 luglio 1998. Relativamente ai seguenti aspetti di ‘qualità del servizio’ ritenuti significativi ai fini del contratto, ovvero annunci fermata, qualità arredo, diario di bordo, informazioni a bordo, logo regionale trasporti, ausili per non vedenti (scritte braille, annunci sonori) nel corso dell’anno 2025, sul servizio urbano del Comune di Siena, sono state effettuate complessivamente 548 ispezioni, con una percentuale di esiti positivi pari al 98 per cento. Per quanto concerne invece la regolarità dell’esercizio e gli eventuali salti di corsa, la disciplina è contenuta nell’articolo 16 del contratto di servizio regionale, che regola le variazioni del programma di esercizio, sia per cause esterne (quali forza maggiore, ordine pubblico, circolazione perturbata) sia per cause imputabili al gestore (quali salto turno personale, guasto del mezzo, sciopero). Anche sotto questo profilo il controllo contrattuale e l’eventuale applicazione di penali rientrano nelle competenze della Regione Toscana. Il contratto di servizio regionale prevede, in particolare, che una corsa soppressa per cause imputabili al gestore assuma rilevanza ai fini dell’applicazione delle penali soltanto nel caso in cui non sia disponibile per l’utenza una corsa alternativa effettivamente fruibile entro trenta minuti. La previsione contrattuale è finalizzata a distinguere le situazioni che determinano una reale compromissione della continuità del servizio pubblico da quelle che, pur costituendo un disservizio meritevole di attenzione e monitoraggio, risultano attenuate dalla presenza di collegamenti successivi in tempi ravvicinati, tali da consentire comunque agli utenti di raggiungere la propria destinazione con un disagio contenuto”.

Con specifico riferimento alle linee Pollicino S51 e S54 – ha spiegato ancora Capitani - , Autolinee Toscane ha comunicato che nel mese di aprile si è verificata una concentrazione anomala di guasti tecnici, in particolare relativi a componenti del motore dei mezzi impiegati sulle linee Pollicino, circostanza che ha determinato un elevato numero di mezzi temporaneamente indisponibili. A tale situazione si è aggiunta una contingente carenza di personale da parte del subaffidatario del servizio. La concomitanza delle due situazioni ha generato disagi particolari e il gestore ha assicurato, dopo nostra interlocuzione, di aver già avviato le necessarie attività per il superamento delle criticità segnalate, soprattutto nei riguardi del sub affidatario. Pur rilevando che, nella maggior parte dei casi, la frequenza del servizio consente agli utenti di usufruire di una corsa alternativa nel giro di pochi minuti e comunque entro gli standard previsti dal contratto regionale, l’amministrazione comunale considera le segnalazioni ricevute meritevoli della massima attenzione, soprattutto in relazione a linee particolarmente utilizzate da residenti, studenti e lavoratori. Proprio per questo motivo, avendo riscontrato attraverso i dati disponibili sul sistema gestionale regionale una concentrazione dei salti di corsa sulle linee interessate superiore rispetto all’andamento complessivo del servizio urbano, il Comune di Siena ha già avviato un’interlocuzione con Autolinee Toscane e con la Regione Toscana affinché vengano adottate le opportune misure correttive per garantire la massima affidabilità del servizio”.

La consigliera Anna Ferretti (Pd) si è dichiarata “soddisfatta della risposta. Credo che questa interlocuzione debba essere necessariamente forte, perché i cittadini sono veramente arrabbiati non tanto con il Comune, ma per i mancati passaggi del pollicino. A questo problema non si può rispondere solo denunciando guasti tecnici o mancanza di personale, perché il gestore ha vinto una gara regionale, ha stipulato un contratto e quel contatto va rispettato. Se il servizio è previsto ogni quarto d’ora, non può essere fornito ogni mezz’ora; se il mio arrivo sul posto di lavoro avviene con svariati minuti di ritardo, magari per più giorni di seguito, questo può irritare notevolmente il mio datore di lavoro, indipendentemente dalle cause che l’abbiano generato. Vorrei ricordare anche che, a quanto aveva a suo tempo promesso l’assessore Tucci, sono ancora in sospeso la revisione della linea S3 e quella della linea S54, che non arriva più a piazza Postierla ma si ferma prima, causando alcuni problemi alle persone anziane o con difficoltà motorie. Quindi chiedo che l’attenzione non sia solo sul salto delle corse, che comunque è veramente disperante. Infine, mi risulta che ci siano cospicui investimenti sul parco dei pullman più grandi, mentre per quelli più piccoli come i pollicini si sia fermi al palo. E’ un servizio che il Comune e i cittadini pagano, abbiamo bisogno di una presenza forte dell’amministrazione su questo versante”.

Ultimo aggiornamento

21/05/2026, 14:03

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