Criticità al day hospital oncologico dell’Aous, Giordano: “Attenzione al mantenimento dell’efficacia e dell’efficienza delle cure”

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Durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 21 maggio, l’assessore ha risposto all’interrogazione del consigliere Marco Ballini (Fratelli d’Italia)

Data:

21 maggio 2026

Data scadenza:

15 giugno 2026

Tempo di lettura:

4 min

BALLINI MARCO
BALLINI MARCO

Descrizione

L’amministrazione comunale ha e continuerà ad avere una particolare attenzione nei confronti dei servizi prestati dal Dipartimento e sulle risorse e gli investimenti che l’Aous metterà a disposizione della struttura per mantenerne alti il prestigio e, quello che più ci interessa, l’efficacia e l’efficienza delle cure”. Con queste parole l’assessore alla sanità e al diritto alla salute, Giuseppe Giordano, ha risposto all’interrogazione presentata durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 21 maggio, dal consigliere Marco Ballini del gruppo Fratelli d’Italia in merito ai gravi disagi e alle criticità strutturali presso il day hospital oncologico del policlinico Santa Maria alle Scotte.

 

Il day hospital dell’Unità operativa complessa Oncologia medica è una struttura ad alti volumi di attività – ha spiegato Giordano – che segue quasi mille pazienti all’anno con numeri in aumento, come registrato nei primi mesi del 2026. Il day hospital oncologico è ubicato al piano zero del terzo lotto ed è organizzato su più ambienti dotati di poltrone per la somministrazione delle chemioterapie, di ambienti per la somministrazione di chemioterapie al letto del paziente, oltre a tutti gli ambienti a supporto sia del personale che dei degenti. Proprio per meglio gestire l’elevato numero di pazienti in carico all’oncologia medica, l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese ha inserito nella propria programmazione un intervento di manutenzione straordinaria del day hospital oncologico, per il quale, però, devono essere ancora reperite le risorse per la relativa copertura economica. L’intervento sarà finalizzato sia all’allargamento degli ambienti che a una ristrutturazione di minima, volta al miglioramento degli stessi in attesa della ristrutturazione a lungo termine prevista dal masterplan aziendale”.

 

Anche se la ristrutturazione non è stata ancora avviata – ha proseguito l’assessore – l’Oncologia medica ha già acquisito da qualche anno i locali aggiuntivi che hanno consentito di ridistribuire le attività assistenziali, aumentare il numero di ambulatori e rimodulare le postazioni di lavoro del personale. Questo ha reso inoltre possibile, come riferito dal direttore dell’Unità operativa complessa, l’attivazione di una nuova sala di attesa interna al day hospital e di poter ottimizzare i flussi di accettazione per meglio accogliere e gestire l’elevato flusso giornaliero di pazienti con tempi di attesa valutati normali dalla direzione aziendale. In riferimento all’articolo pubblicato sugli organi di stampa a cui si fa riferimento nell’interrogazione, il direttore dell’Oncologia medica ha riferito che la situazione rappresentata si è verificata nella giornata del Venerdì Santo, quando per evitare ai pazienti di saltare la somministrazione della terapia per la festività del Lunedì dell’Angelo, sono stati accorpati gli appuntamenti di più giorni. Certamente in quell’occasione si sono verificati dei fisiologici momenti di iperafflusso dovuti ai tempi di accettazione, ma per la direzione aziendale l’attesa si è svolta senza problemi e, inoltre, ridistribuendo i pazienti sulle due sale di attesa che sono in grado di accoglierli tutti. Un temporaneo disagio che si fosse eventualmente venuto a creare in quella circostanza particolare, e che ha potuto comportare qualche ritardo nelle visite e nelle dimissioni, non è, a giudizio della direzione aziendale, rappresentativo di quello che è il funzionamento ordinario dell’attività. I pazienti non hanno segnalato ai medici particolari disagi e nell’ultimo anno non risultano segnalazioni all’Urp relative a problematiche di questo tipo, né altre tipologie di reclami”.

 

L’Unità operativa complessa di Oncologia medica – ha concluso l’assessore Giuseppe Giordano – è parte del Dipartimento oncologico di alto livello diretto da Michele Maio, rinomato per trattamenti innovativi sui tumori, con partecipazione a gruppi oncologici multidisciplinari e ricerca su protocolli nazionali ed internazionali; ciò ha consentito al Dipartimento di ricevere riconoscimenti importanti come il ‘Clinical Needs e Transnation Research in Oncology’ nel 2024. E’ evidente, anche per questi motivi, che l’amministrazione comunale ha e continuerà ad avere una particolare attenzione nei confronti dei servizi prestati dal Dipartimento e sulle risorse e gli investimenti che l’Aous metterà a disposizione della struttura per mantenerne alti il prestigio e, quello che più ci interessa, l’efficacia e l’efficienza delle cure”.

 

Il consigliere Marco Ballini del gruppo Fratelli d’Italia ha replicato che permangono alcuni dubbi sulla realizzazione degli interventi da parte dell’azienda. Sono stati spesi 4,35 milioni di euro per l’ingresso dell’ospedale, ma nel frattempo per riavviare il ripristino del day hospital ci sono da reperire risorse economiche. Questo mi lascia alcuni dubbi: evidentemente l’ingresso dell’ospedale non era una priorità”.

Ultimo aggiornamento

21/05/2026, 11:11

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