Tucci: “Assetto organizzativo, piena operatività del Comune”

L’assessore al personale ha risposto all’interrogazione del consigliere del gruppo Pd Alessandro Masi che è stata discussa nella seduta del Consiglio Comunale di oggi, venerdì 9 febbraio

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Il nuovo assetto organizzativo del Comune di Siena è stato l’argomento dell’interrogazione presentata oggi, venerdì 9 febbraio, dal consigliere comunale del gruppo Partito Democratico Alessandro Masi durante la seduta del Consiglio Comunale. All’interrogazione ha risposto l’assessore al personale, Enrico Tucci.

 

Il nuovo assetto organizzativo – ha detto l’assessore – è stato definito dalla giunta comunale. Intenzione dell’amministrazione è quella di dare piena informativa al Consiglio al termine della procedura di assegnazione degli incarichi di elevata qualificazione per i servizi definiti nella struttura organizzativa. Sempre una delibera di giunta comunale ha fissato la scadenza degli incarichi di elevata qualificazione al 31 gennaio. In data 11 febbraio scadrà il termine per la presentazione delle domande di partecipazione all’avviso relativo al conferimento di trentotto incarichi di elevata qualificazione per i servizi stabiliti. Ciascun dirigente procederà, alla scadenza del bando, alla valutazione delle domande e all’assegnazione degli incarichi”.

 

Per quanto riguarda – ha aggiunto Tucci - l’assunzione di cui all’osservazione e effettuata per tramite dello scorrimento della graduatoria del concorso per dirigente della direzione turismo comunicazione e commercio. è un’assunzione a tempo determinato e non a tempo indeterminato. La stessa non rientra nelle assunzioni fatte ai sensi dell’articolo 110 del Tuel comma 1, ma nei limiti della spesa del personale a tempo determinato e nel rispetto degli equilibri pluriennali di Bilancio”.

 

La Biblioteca Comunale – ha spiegato l’assessore – nell'organigramma è stata al momento inserita nella direzione cultura solo per assicurare alla direttrice, titolare di un incarico di elevata qualificazione (e non dirigenziale) fino al 31 dicembre 2024, un riferimento e un coordinamento tecnico-amministrativo con un dirigente dell'ente. La Biblioteca resta un ente strumentale e un'istituzione con autonomia gestionale, come prefigurata dal Tuel. L'attuale regolamento prevede che sia incardinata nella direzione generale e la funzione del direttore affidata a una posizione organizzativa (adesso elevata qualificazione). L'ente, per limiti dimensionali imposti dal legislatore, non ha una direzione generale e pertanto, l'afferenza, al momento, è stata individuata alla direzione più affine e complementare alla ‘mission’ e all’attività di una biblioteca”.

 

Come precisato precedentemente – ha sottolineato Tucci – il Comune ha approvato la nuova macrostruttura (direzioni) e sta individuando a livello delle articolazioni intermedie (servizi) i responsabili titolari di Eq. Al termine di questo processo, di concerto con dirigenti ed Eq si arriverà anche all'approvazione di un vero e proprio ‘funzionigramma’ che chiarirà rapporti e attività che non trovano immediata visualizzazione nell'organigramma di sintesi”.


“Infine – ha concluso l’assessore – le attività che riguardano il Museo Civico sono state collocate sotto la direzione cultura e turismo, Eq politiche culturali, come esplicitato nel bando per l’accesso all’incarico”.

 

 

Il consigliere comunale Alessandro Masi (Pd) si è dichiarato non soddisfatto della risposta: “Apprezzo l’impegno annunciato dall’amministrazione di illustrare la nuova organizzazione una volta definita, ma non sono soddisfatto per tutto il resto. Avevo già presentato un’interrogazione ad agosto, in cui esprimevo le preoccupazioni sulla tempistica del riassetto del Comune, che per le scadenze sfidanti che deve affrontare doveva essere preparato il prima possibile. Qui, invece, non abbiamo ancora le Elevate Qualificazioni e siamo a febbraio, a quasi 8 mesi dall’insediamento. Le proroghe dei precedenti incarichi sono state fatte al limite del regolamento degli uffici e dei servizi. Al tempo avevo richiamato attenzione anche al rispetto della percentuale dei dirigenti ex articolo 110 rispetto a quelli a tempo indeterminato. Sulla Biblioteca continuo ad essere preoccupato: tutte le volte che se ne discute, c’è sempre l’impegno dell’amministrazione a trattarla come istituzione, ma negli atti poi la troviamo sempre incasellata nella direzione cultura e turismo. Si diano segnali chiari, che sgombrino definitivamente il tavolo da quest’ambiguità. Infine, per il Museo Civico, mi chiedo come si faccia a dire che le attività vengono reinserite nel settore cultura, quando appunto il museo ha bisogno di un direttore. Sono compatibili? Sono tutti dubbi che mi fanno considerare insoddisfatto, ma confido nell’impegno a condividere la riorganizzazione con il Consiglio Comunale ed i cittadini. Il Comune e il suo personale sono la ricchezza più importante della città, il fulcro della suo funzionamento e della sua prospettiva. Gli uffici devono essere messi al più presto nella condizione di lavorare nella completezza delle loro funzioni, perché ci aspettano tempi difficili per i bilanci e sfide decisive”.

Ufficio Stampa Comune di Siena

Ultimo aggiornamento

09/02/2024, 13:48