Nell'ambito della percentuale massima di riserva del 30% degli alloggi da concedere annualmente in assegnazione, il Comune può disporre autorizzazioni all’utilizzo provvisorio di alloggi di ERP ad un nucleo familiare non assegnatario sulla base della graduatoria ordinaria

Chi può presentare domanda

Il comune autorizza l’utilizzo degli alloggi a favore di nuclei familiari che ne facciano domanda in possesso dei requisiti previsti per l’accesso agli alloggi ERP (All. A L.R.T. 2/2019) nonchè, per il solo richiedente, della residenza a Siena da 5 anni dalla data della domanda, che non abbiano rifiutato in via definitiva o occupato abusivamente un alloggio ERP, nel rispetto delle seguenti percentuali:

  1. nel limite del 20% degli alloggi da concedere annualmente in assegnazione qualora detti nuclei familiari necessitino di risolvere in via emergenziale il proprio disagio abitativo derivante dalle situazioni sottoindicate:

  1. pubbliche calamità;

  2. situazioni emergenziali accertate con ordinanza;

  3. sfratti esecutivi non prorogabili, inseriti negli apposi ti elenchi per l'esecuzione con la forza pubblica, che siano stati intimati per finita locazione;

  4. sfratto esecutivo intimato per morosità incolpevole come definita al comma 3 dell’art. 14 della L.R.T. 2 del 2019 ed al comma 5 dell’art. 9 del regolamento comunale;

  5. provvedimenti di espropriazione forzata a seguito di pignoramento che comportano il rilascio di alloggi di proprietà privata;

  6. grave disabilità e temporanea impossibilità nell’abbattimento delle barriere architettoniche dell’alloggio utilizzato;

  7. provvedimento di separazione, omologato dal tribunale, o sentenza passata in giudicato con obbligo di rilascio dell’alloggio;

  8. verbale di conciliazione giudiziale con obbligo di rilascio dell’alloggio;

  9. presenza nel nucleo familiare di un soggetto riconosciuto invalido al 100 per cento

  10. presenza in famiglia di invalido al 100 per cento con necessità di assistenza continua e/o un soggetto, portatore di handicap o affetto da disagio psichico, riconosciuto in situazione di gravità tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la cui situazione non possa essere altrimenti presa in carico a livello socio-sanitario (punti 5).

  1. nel limite del 10% degli alloggi da concedere annualmente in assegnazione al soddisfacimento dei bisogni abitativi di soggetti fruenti di interventi socio-terapeutici o assistenziali in ragione della loro situazione psico-fisica o di disagio socio-familiare

Formazione delle Graduatorie

La Commissione ERP, nominata dal Sindaco, provvede alla formulazione di due distinte Graduatorie (relative rispettivamente al disagio abitativo ed ai soggetti fruenti di interventi socio-terapeutici o assistenziali) attribuendo i punteggi previsti all’art. 9 del regolamento comunale per l’assegnazione e la gestione degli alloggi id edilizia residenziale pubblica (ERP).

Le Graduatorie vengono formulate dalla Commissione relativamente alle domande presentate con cadenza semestrale (entro il mese di aprile di ottobre di ogni anno). In caso di parità si applicherà il criterio della residenza continuativa nel territorio comunale per un maggior periodo di tempo.

Assegnazioni

Gli immobili sono locati sulla base delle graduatorie rispettivamente per 4 anni (disagio abitativo) e per 3 anni (interventi socio-terapeutici o assistenziali), rinnovabili per una sola volta

 

Ultimo aggiornamento

14/07/2022, 09:29