Sezioni Biblioteca Briganti - Comune di Siena

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Sezioni Biblioteca Briganti

  •  Monografie d'artisti italiani e stranieri.

    Questa sezione è una delle più ampie dell'intera biblioteca ed è dedicata alle monografie di artisti italiani e stranieri. Alcuni volumi sono considerati veramente pietre miliari, ad esempio Tino di Camaino scritto da Enzo Carli (1934) o La Pecora Di Giotto di Luciano Bellosi (1985), testi oggi introvabili anche sul mercato antiquario. Ricordiamo poi Pietro da Cortona o della Pittura Barocca scritto da Giuliano Briganti (1962), considerato uno dei migliori studi condotti sulla pittura barocca.

  • Guide locali e municipali

    Costituita da monografie riferibili ad edifici di culto e civili nazionli ed internazionli. La parte più cospicua della sezione è dedicata a Roma e comprende guide di diverse epoche, edizioni monografiche sui palazzi e chiese della capitale tra le quali sono da menzionare varie edizioni seicentesche e settecentesche della Descrizione delle pitture, sculture e architetture scritta da Filippo Titi. Inoltre sono conservati in biblioteca i volumi che compongono le Notizie istoriche delle Chiese fiorentine scritte dal gesuita giuseppe Richa nel 1755 o la Guida de' forestieri per la Real città di Torino di Giovanni Gaspare Craveri edita nel 1753. In buon nuomero sono presenti anche le guide di Siena, ad esempio di Ettore Romagnoli, la preziosa ed introvabile  Guida della città di Siena per gli amatori delle belle arti  edita nel 1832.

  • Cataloghi di mostre e di musei

    La sezione stupisce per la capillarità dei testi che vi si possono trovare e che riguardano collezioni situate in tutto il mondo. Ad esempio il catalogo storico del Fitzwilliam Museum di Cambridge o quello del 1929 sulla Gemaldegalerie di Dresda, interessante in quanto pubblica la collezione d'arte posseduta dal museo tedesco, prima della seconda guerra mondiale. Riguardo ai cataloghi dei musei e delle mostre su territorio nazionale moltissimi sono i testi conservati, si mensiona  il cataologo della Real Galleria di Firenze scritto da Giuseppe Bencivegni (1779), mentre per le mostre è da ricordare: Mostra Giottesca (Firenze 1937) e Seicento Europeo (Roma 1956)

  • La biblioteca possiede differenti edizioni dei più importanti volumi al riguardo: delle Vite del Vasari si contano almeno cinque edizioni tra cui la Giuntina (1568) ed altre ottocentesche e novecentesche, della Felsina Pittrice del Malvasia almeno tre tra cui una secentesca ed una settecentesca con le aggiunte del Crespi, della Storia pittorica del Lanzi vi è una sola edizione che corrisponde a quella del 1809 ed in più i suoi taccuini di viaggio in edizione anastatica, troviamo ancora il Boschini, il Baldinucci, tutto il carteggio michelangiolesco, il Bellori, il Sandrart, l'abate Richard con i suoi appunti di viaggio e il De La Lande per citare i più importanti.
  • Riviste

    In questo settore della Biblioteca si trovano i periodici italiani e stranieri pubblicati tra la fine dell'Ottocento e nell'arco del Novecento. Di rilevante importanza critica vi troviamo ad esempio il Burligton Magazine che risulta completo in tutte le annate, Paragone fin dall'anno della sua fondazione, Arte Veneta, Napoli Nobilissima, La Diana, Proporzioni, Dedalo e tante altre.

  • Cataloghi d'aste

    Vi sono diversi scaffali contenenti le maggiori vendite all'asta di collezioni private dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri poste insieme ai cataloghi delle più importanti case d'aste italiane ed europee come Finarte, Semenzato, Christie's e Sotheby's.

  • Opere di consultazione

    Sono raggruppati differenti dizionari tra cui il Tommaseo per la lingua italiana ed enciclopedie d'arte. Alcuni ripiani sono dedicati a testi inerenti il campo dell'iconografia e dell'iconologia