Il Restauro della Lupa Capitolina - Comune di Siena

Vai ai contenuti principali
 
 
 
Logo Comune di Siena
 

Il Restauro della Lupa Capitolina

4 Aprile 2007: Storia della tecnologia dei grandi bronzi antichi: la datazione tecnica e il caso della Lupa Capitolina Relatore: Edilberto Formigli

In collaborazione con il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università di Siena

Edilberto Formigli, restauratore di lunga esperienza, ha illustrato i vantaggi degli esami archeometrici sui manufatti bronzei antichi. In particolare è stato preso in esame il caso della Lupa Capitolina che, dopo il recente restauro, ha suscitato un vivo dibattito sulla sua cronologia. L'archeometria, della quale fa parte oggi anche l'archeologia sperimentale, ci da la possibilità di ricostruire la storia tecnologica delle opere d'arte e dei manufatti in generale.
La ricostruzione storica dei vari passaggi nell'evoluzione delle tecniche di lavoro, a sua volta ci permette di approfondire le nostre conoscenze e di avvicinarci alla realtà di vita e di lavoro degli antichi artisti. L'esame archeometrico prevede, per quanto riguarda le opere in bronzo, l'applicazione di vari metodi scientifici : la radiografia, le analisi chimiche delle leghe, lo studio mineralogico delle terre di fusione, l'esame metallografico del bronzo, lo studio delle superfici e delle tracce degli strumenti di lavorazione.Attraverso una serie di confronti con altri manufatti bronzei la Lupa Capitolina ci ha riservato delle sorprese sulla sua datazione.
Alla fine della conferenza è stata aperta una discussione in merito.