Tappa 8: Lo Spedale di Santa Maria della Scala - Comune di Siena

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Tappa 8: Lo Spedale di Santa Maria della Scala

Documentato dal 1090 deve il nome alla sua collocazione davanti alle scale che conducono al sagrato del Duomo. Inizialmente era un edificio di dimensioni modeste destinato ad accogliere i pellegrini e ad aiutare i poveri, voluto dai canonici della Cattedrale. Nel primo nucleo dello Spedale cominciarono ben presto ad operare uomini e donne laici che, mossi da spirito di carità, donavano tutti i loro beni, vivevano in comune, vestivano allo stesso modo e si chiamavano frati e suore, nonostante non appartenessero ad alcun ordine religioso. Sin dagli inizi del Trecento uno Statuto regolava la vita e l'autonomia dello Spedale. I pellegrini, ospitati assieme ai malati nella Sala del Pellegrinaio, ricevevano pane, vino e cibi cotti. Chi voleva poteva anche lasciare il proprio denaro in custodia o scambiarlo, grazie ad appositi registri dove i frati indicavano il nome del depositante ed eventuali caratteristiche fisiche peculiari (statura, corporatura, cicatrici) per identificarlo al ritorno da Roma. Oggi il Santa Maria della Scala ha esaurito le proprie funzioni sanitarie e si presenta come una realtà culturale polivalente, in grado di rispondere efficacemente alle necessità delle grandi collezioni senesi e alle crescenti necessità di studio, ricerca e turistiche.

 

Tappa numero 8 - Foto 1

 

Tappa numero 8 - Foto 2