Interrogazione di Cerretani sulla mancata nomina dell’assessore alla Cultura - Comune di Siena

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Interrogazione di Cerretani sulla mancata nomina dell’assessore alla Cultura

La mancata nomina di un assessore alla Cultura è stata al centro dell’interrogazione presentata da Claudio Cerretani e discussa ieri in consiglio comunale. Il focus è stato sul fatto che il Comune non può fare a meno di un assessore alla Cultura a tempo pieno che abbia competenza specifica nel settore per poter assolvere a un incarico gravoso e, al tempo stesso, di fondamentale importanza per la città. Per questa ragione il consigliere ha chiesto al sindaco di sapere se e quando intende nominare uno specifico e competente assessore alla Cultura, e quali altre iniziative intende adottare l’amministrazione per lo sviluppo culturale e turistico di Siena. Questa Amministrazione, come ha spiegato il sindaco, già a gennaio ha predisposto il calendario di tutti gli eventi in programma nel 2019. Un ricco cartellone che accompagnerà i senesi per tutto l’anno attraverso iniziativi che spaziano dalla cultura alle produzioni tipiche, dal food allo sport, fino ai grandi appuntamenti in piazza del Campo e in tutto il centro storico. Il primo cittadino non ha nascosto le sue perplessità sul fatto che il consigliere, nonostante sia di pubblica conoscenza che la Cultura è una delle deleghe tenute dal sindaco, lamenti la mancanza di un assessore a questa deputato, e non conosca neppure quanto l’attuale amministrazione abbia già fatto e programmato in materia. Dal progetto per un’Accademia delle Belle Arti, al contributo di 200mila euro alla Fondazione Siena Jazz per la realizzazione del diploma biennale di specializzazione; dalla programmazione di mostre, fino alla fine dell’anno, nei Magazzini del Sale di Palazzo Pubblico al calendario di appuntamenti da tenersi nella Galleria di Palazzo Patrizi. In parallelo è stato terminato l’allestimento della Sala congressi “Italo Calvino” nel Complesso museale S. Maria della Scala e, sempre per il S. Maria della Scala, i tecnici sono al lavoro per adeguarlo alla normativa antincendio, così da permettere maggiori ingressi e un consistente incremento della bigliettazione. Oltre a completare i programmi in itinere l’attenzione dell’amministrazione, di concerto con la Commissione consiliare Sanità, sta studiando la possibilità di riconvertire alcuni spazi dell’antico Spedale per riportarli alla sua origine identitaria, a memoria perenne di quello che il S. Maria della Scala ha rappresentato nella storia della cura e dell’accoglienza. Non soddisfatto della risposta Cerretani che ha ribadito come la cultura sia un elemento fondante per Siena, e che il sindaco, per gli impegni legati al suo incarico di capo dell’amministrazione, non possa trovare sufficiente tempo per garantire un’attenzione quotidiana.

Ufficio Stampa Comune di Siena