Focus sul bike sharing in Consiglio comunale - Comune di Siena

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Focus sul bike sharing in Consiglio comunale

I numeri del servizio comunale di bike sharing sono stati discussi nella seduta consiliare odierna attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere Lorenzo Lorè (Forza Italia), in cui, dopo aver ricordato l’istituzione di “SiPedala”, è stato chiesto <<quali siano le tariffe attualmente in vigore, il numero degli abbonamenti, dei fruitori e dei chilometri percorsi dal servizio di bike sharing nell’ultimo anno>>. Attraverso l’interrogazione è stato inoltre chiesto quale sia <<l’intendimento dell’Amministrazione per il futuro di questo servizio>>. A fotografare la situazione è stato il vicesindaco Andrea Corsi: <<Ad alcuni anni dall’attivazione, questo servizio ha bisogno di una revisione e di alcuni aggiustamenti per migliorare sia la qualità del bike sharing sia l’impatto che ha sui conti del Comune, dove incide per circa 200.000 euro all’anno>>, ha detto rispondendo all’interrogazione. Corsi è poi passato a illustrare le tariffe: <<Esiste l’abbonamento annuale a 30 euro, comprensivo di 5 euro di credito, che permette l’uso gratuito della bicicletta per la prima mezzora che è il lasso di tempo più utilizzato dagli utenti: l’effettiva utilità del bike sharing sta infatti negli spostamenti per quello che si può definire l’ultimo miglio o comunque per arrivare al centro storico. Dopo i primi trenta minuti il costo passa gradualmente a 50 centesimi, 1 euro e 2 euro, ogni mezzora>>. Un’altra formula è collegata al trasporto pubblico locale: <<Stiamo lavorando – ha detto Corsi – all’inserimento di questo tipo di abbonamento direttamente all’interno di quello del trasporto pubblico locale per gli studenti>>. Esiste infine la formula per i giovani 16-20 anni al costo di 20 euro all’anno. <<Per quanto riguarda i fruitori occasionali, il costo giornaliero è di 10 euro, comprensivo di 5 ore di utilizzo, mentre i 2 giorni costano 15 euro e comprendono 10 ore di utilizzo>>. Il vicesindaco ha poi fornito i dati 2018 sull’utilizzo delle bici, <<molto utili per ricalibrare e rendere più efficace il servizio visto che i numeri delle singole stazioni sono molto variabili: in via Curtatone si sono registrati 19.959 prelievi annui, mentre Taverne d’Arbia appena 17, segno che la stazione non è utilizzata e poco utile. Gli abbonamenti attivi invece sono stati circa 700, in lieve calo a causa delle difficoltà di manutenzione dei mezzi>>. Obiettivo dell’amministrazione, ha proseguito Corsi, è <<migliorare l’efficienza e la sostenibilità economica del bike sharing facendo in modo che incida meno sulle casse del Comune, magari attingendo a fondi europei, ministeriali e regionali, e riorganizzando le stazioni nei luoghi dove nasceranno i parcheggi scambiatori. In questo modo si aumenterà l’utilizzo e, al tempo stesso, si alleggerirà il traffico veicolare in arrivo nel centro storico>>. Per quanto riguarda il parco biciclette, il vicesindaco ha spiegato che <<la società che gestisce il servizio per il Comune di Siena, scelta dalla precedente amministrazione, ha forti ritardi sulla manutenzione dei mezzi e dei pezzi di ricambio, peggiorando sensibilmente la funzionalità servizio. Proprio per questa ragione stiamo lavorando per superare questo pesante contratto che lega il Comune alla società>>. Nella replica Lorè si è detto <<soddisfatto>> perché il tema è <<all’attenzione dell’amministrazione>>, e per la chiarezza con cui <<sono state spiegate le difficoltà della manutenzione, per cui spesso vediamo le biciclette rovinate>>. Lorè ha poi evidenziato che <<200 mila euro all’anno>> sono una cifra importante e dunque <<accolgo positivamente la volontà del Comune di ripensare la distribuzione delle stazioni anche in base ai criteri di sostenibilità economica e finanziaria. E in questo senso si potrebbe ipotizzare anche un ritocco delle tariffe>>.

Ufficio Stampa Comune di Siena