Stage e Tirocini presso l'Ente - Comune di Siena

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Stage e Tirocini presso l'Ente

Lo stage, o tirocinio formativo e di orientamento, è un periodo di formazione presso una azienda/ente, che costituisce un’occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre che di acquisizione di una specifica professionalità.
L’obiettivo è quello di aiutare il tirocinante nelle scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Non si configura come rapporto di lavoro. 

Esistono due tipi di stage/tirocinio:
-Stage/tirocinio curriculare, rivolto ai giovani frequentanti un percorso di istruzione o formazione e finalizzati ad integrare l'apprendimento con un'esperienza di lavoro. Questo tipo di stage/tirocinio è disciplinato dai Regolamenti di istituto o di ateneo ed è promosso da scuole, università o enti di formazione accreditati;
-Stage/tirocinio extracurriculare, finalizzato ad agevolare le scelte professionali dei giovani tramite un periodo di formazione in un ambiente produttivo e quindi con la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Questo tipo di stage/tirocinio è disciplinato dalle Regioni e dalle Province autonome: a livello nazionale sono comunque definiti degli standard minimi comuni, riferiti ad esempio agli elementi qualificanti del tirocinio, alle modalità con cui il tirocinante presta la sua attività, all'indennità minima. Tali standard sono contenuti nelle "Linee guida in materia di tirocini".

Per avere altre INFO relative agli stage/tirocini, vedere documento allegato

Come si attiva uno stage/tirocinio presso il Comune di Siena:
Il processo di stage richiede l’incontro di tre soggetti: il tirocinante, l’ente ospitante (cioè il Comune di Siena), l’ente promotore.
L’ente promotore stipula con l’ente ospitante (il Comune di Siena) una Convenzione nella quale vengono descritte le modalità di svolgimento dello stage stesso ed ha, in seguito, funzioni di assistenza e garanzia, allegando, inoltre, alla Convenzione un progetto formativo che contiene indicazioni sulla durata del tirocinio, l’orario di lavoro, la posizione assicurativa, nonché su obiettivi, modalità, obblighi e impegni.

Durante il periodo in azienda lo stagista viene seguito principalmente da un “tutor aziendale” che si occupa di seguire passo per passo lo sviluppo dell’esperienza dello stagista.

Ricapitolando, l’avvio di uno stage non può avvenire se prima non viene:
• stipulata o verificata l’esistenza della convenzione
• predisposto il progetto formativo e firmato dal tirocinante, dal tutor didattico e dal tutor aziendale

Se la Convenzione di interesse è già attiva ( elenco Convenzioni attive con Scuole/Istituti Istruzione Superiore ed elenco Convenzioni attive con Università italiane ) lo stagista/tirocinante può contattare direttamente l’ufficio del Comune dove vorrebbe svolgere il proprio stage/tirocinio secondo il proprio percorso di istruzione o formazione, chiedendo la disponibilità all’ospitalità. Gli specifici contatti telefonici potrà reperirli presso il  centralino allo 0577/292111.

Quando la Convenzione di interesse non è compresa nell’elenco di quelle attive, per chiedere informazioni, occorre fare riferimento ai seguenti contatti:
indirizzo e-mail: serviziogiuridicopersonale@comune.siena.it
tel. 0577/292187 - 292127

Riferimenti Normativi Nazionali:
• Accordo del 25/05/2017 tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento”
• Accordo del 24/01/2013 tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, sul documento recante "Linee-guida in materia di tirocini"
• L. 99 del 9/08/2013- Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonche' in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti di conversione del D.L. 76/2013
• Circolare ministeriale n. 35/2013 - D.L. n. 76/2013 (conv. da L. n. 99/2013) recante "Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti" – indicazioni operative per il personale ispettivo (le aziende multilocalizzate possono scegliere se applicare la disciplina regionale del luogo di svolgimento del tirocinio oppure quella della Regione presso cui si trova la sede legale)
• Legge n. 92 del 28/06/2012 - Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita
• Raccomandazione del Consiglio dell'UE su un Quadro di Qualità per i Tirocini del 10/3/2014
• Accordo del 5/08/2014 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento recante "Linee guida in materia di tirocini per persone straniere residenti all'estero, modulistica allegata e ipotesi di piattaforma informatica"
• Legge 140 del 14 settembre 2011 e la Circolare del Ministero del Lavoro 24/2011 hanno introdotto delle precisazioni che rendono opportuno sottolineare le differenze fra tirocini curriculari e non curriculari
• D.I. n. 142 del 25/03/1998 - Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n.196, sui tirocini formativi e di orientamento
• Legge n. 196 del 24/06/1997 - Norme in materia di promozione dell'occupazione

Normativa di riferimento Regione Toscana:
Legge Regionale n. 15 del 16/04/2018
Legge Regionale n. 32 del 26/07/2002 e s.m.i.