giochi con la lettura, i libri e gli scrittori
ingresso libero fino ad esaurimento dei posti
L'incontro è organizzato in occasione delle libriadi
Partecipano ai giochi:
Liceo della Formazione
Santa Caterina da Siena
Liceo Classico
Enea Silvio Piccolomini
Liceo Scientifico
Galileo Galilei
Liceo Tecnologico
Tito Sarrocchi
Semifinali : 23 e 24 marzo ore 10 - Teatro dei Rozzi
Finale: 25 marzo ore 10 - Teatro dei Rinnovati
ingresso riservato alle scuole
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In Italia ci sono moltissime iniziative legate al libro ma è raro trovarne qualcuna dedicata specificamente alla gioia e al divertimento di leggere.
Le LIBRIADI sono un gioco con la lettura, i libri e gli scrittori, dedicato ai giovani e, in particolare, agli studenti dei licei, degli istituti superiori italiani e ai loro docenti. Il programma si svolge al Teatro dei Rozzi e al Teatro dei Rinnovati di Siena nel corso di tre mattine (23, 24, 25 marzo) e una serata (25 marzo).
Con i docenti delle scuole coinvolte abbiamo scelto un autore classico della letteratura, Carlo Collodi, e uno scrittore contemporaneo vivente, Niccolò
Ammaniti.
I due testi di riferimento sono Pinocchio di Carlo Collodi e Io non ho paura di Niccolò Ammaniti. Nei mesi scorsi i ragazzi hanno lavorato a scuola sugli autori scelti e sulle loro opere. Il 23 e il 24 marzo si scontrano, al Teatro dei Rozzi,
in due diversi duelli letterari (con domande, quiz, giochi...), le squadre di quattro scuole della città. In platea siedono, con i loro docenti, gli altri ragazzi con un ruolo attivo di spettatori e sostenitori. I vincitori si fronteggiano nella finale prevista al
Teatro dei Rinnovati il 25 marzo, dove, nella serata, sarà presente Niccolò Ammaniti che dialogherà con Giovanna Zucconi e con alcuni ragazzi delle Libriadi sulla felicità di leggere e sui libri della vita. La serata, oltre ai ragazzi e ai docenti delle scuole coinvolte, è aperta a tutta la città.
Il 25 marzo dalle ore 16 porta un libro che hai letto e che ti è piaciuto nel Cortile
del Podestà, potrai scambiarlo con un altro romanzo che non hai ancora letto.
E' un modo nuovo e facile per far circolare la cultura.
E' un modo semplice per sconfiggere la diffidenza verso chi non conosci.
"Leggere, leggere, leggere!"
quando la creatività diventa cultura
L' idea è venuta in mente ad un ventunenne fiorentino, Alberto Schiariti, artefice dell'iniziativa “Leggere, leggere, leggere!”. In cosa consiste? Regalare un libro ad uno sconosciuto. Un modo nuovo per ridare vigore alla cultura del leggere in un Paese che legge troppo poco.
Pendolare fin dalle scuole medie, Alberto ha pensato che, per rendere meno noiosi i viaggi in treno e in autobus e per rompere il ghiaccio con i soliti compagni di viaggio,con i quali non si parla mai, il libro è un pretesto perfetto. Così, senza l'aiuto di nessuna casa editrice, è nato questo esperimento,una sorta di “gioco” che ha raggiunto una popolarità senza precedenti.
Il progetto è anche una sorta di sfida sulla diffidenza che senza precisi motivi spesso abbiamo nei confronti degli altri. Insomma, molto più potente degli spot televisivi sull'importanza della lettura, questa iniziativa è un insieme di creatività e cultura destinata a diventare un vero successo.