un uomo un gigante

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sabato 7 marzo

compagnia teatrale krypton

UN UOMO UN GIGANTE
con alessandro haber
da lettere dal carcere di antonio gramsci
drammaturgia poetica di lorenzo bertolani
regia di giancarlo cauteruccio
musiche originali dal vivo di raffaele brancati (fiati) e luca marino (percussioni)

Lo spettacolo si fonda su una drammaturgia del poeta Lorenzo Bertolani da Lettere dal carcere. I musicisti Raffaele Brancati ai fiati e Luca Marino alle percussioni affiancano in scena il protagonista ed eseguono musiche originali dal vivo.
Questa produzione teatrale è un omaggio ad un piccolo uomo definito un “gigante”, la cui volontà e il cui pensiero hanno guidato intere generazioni, divenendo patrimonio comune di coloro che lottano per rendere il mondo più libero.
Il testo raccoglie e rende il dramma vissuto da Gramsci negli anni della prigionia, cambiando riferimenti e temi secondo il declinante tempo verso la morte, così precisamente seguito nelle Lettere dal carcere. Spesso sono i particolari che danno requie e contemporaneamente alimentano la tragedia: l'orologio di un campanile che riprende il suo corso, una foto del figlio, i libri, il nome beffardo di una clinica, la mancanza dei denti...
Così lo spazio di una cella può riempirsi di ansia e nostalgia, di speranza e disperazione, di positività e malinconia.
Narrando i giorni dal carcere di Gramsci lo spettacolo dà voce al dramma della separazione e della coercizione e voce alla dignità e alla forza con cui queste condizioni vengono affrontate, e moralmente e definitivamente vinte, aldilà della fine fisica.