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Sono ampiamente al di sotto dei limiti di legge le emissioni delle stazioni radio base presenti a Siena. Nessuna stazione supera il tetto previsto dalle normative. Addirittura il 95 per cento delle misure effettuate è inferiore a 3 Volt al metro, un risultato davvero importante se si considera che i limiti di legge prevedono emissioni di 20 V/m nei luoghi all'aperto e 6 V/m in luoghi chiusi a lunga permanenza delle persone. Nella grandissima maggioranza dei siti analizzati a Siena, dunque, le emissioni sono inferiori del 50 per cento rispetto al limite dettato dalle leggi. Inoltre il 60 per cento delle verifiche effettuate sui vari siti mettono in luce valori inferiori a 1 Volt per metro.
Questi i risultati che emergono dalla relazione conclusiva per l'anno 2004 che nasce dalla convenzione tra il Comune di Siena, assessorato ai Servizi a Rete, e l'Arpat relativamente al controllo dell'inquinamento elettromagnetico sul territorio. L'indagine riporta l'attività di prevenzione e le verifiche effettuate dall'Arpat lo scorso anno.
Nel 2004 sono state monitorate tutte le 40 stazioni di telefonia cellulare al momento attive a Siena tramite lo svolgimento di 231 misure di campi elettromagnetici a banda larga e 134 misure a banda stretta (quest'ultima consente l'analisi dello spettro delle frequenze). Sono stati inoltre controllatati gli impianti radiotelevisivi.
È stato effettuato il "controllo in continuo", ovvero per lunghi periodi consecutivi, per 45 settimane complessive su quattro siti, di cui tre di telefonia cellulare e uno radiotelevisivo, tramite le tre centraline di monitoraggio acquistate dal Comune di Siena e assegnate in uso all'Arpat.
«Abbiamo promesso un'attenzione costante. Questa attività è ii risultato di ciò che stiamo facendo - dice Pierpaolo Fiorenzani, assessore ai Servizi a Rete - Questo è il nostro impegno per dare risposte ai cittadini su un tema su cui c'è una grande sensibilità. La convezione che abbiamo stipulato con l'Arpat serve per meglio adempiere
alle competenze di controllo e vigilanza che spettano al comune. Il resoconto che presentiamo risponde pienamente all'obiettivo e sottolinea come a Siena le emissioni siano a posto».
Nel mese di marzo sono stati effettuati monitoraggi particolari in via del Villino, in strada di Terrensano e Belcaro.
Dal 17 marzo al 23 marzo 2005 la centralina posizionata in via del Villino 15 ha riscontrato una media giornaliera di emissioni di 0,51V/m, il valore massimo misurato è di 0,87 V/m. Inoltre, dal 25 marzo al 31 marzo la centralina ha registrato una media giornaliera di 0,55 V/m e un valore massimo di 1,06 V/m.
Per quanto riguarda Strada di Terrensano e Belcaro, le verifiche effettuate dal 31 marzo al 6 aprile 2005, con la centralina posizionata al numero civico 40, hanno evidenziato una media giornaliera di 2,79 V/m e un valore massimo misurato di 3,36 V/m. Emissioni dunque ben al di sotto dei limiti previsti per legge, così come in altra parte dell'area di Montalbuccio, e precisamente in strada degli Agostoli numero 111, nella parte alta del giardino dell'abitazione della signora Maria Luisa Coletti dove è stata collocata la centralina. Le misurazioni elettromagnetiche qui effettuate dal mese di agosto fino alla fine di dicembre 2004 non hanno evidenziato alcun superamento dei limiti di legge. Dal 2 agosto al 19 settembre 2004 il livello massimo di campo elettrico è stato di 3,14 V/m e le medie giornaliere si sono tenute al dì sotto di 2,50 V/m. Ed ancora, nel periodo compreso dal 20 settembre al 10 ottobre 2004, il livello massimo di campo elettrico è stato di 2,55 V/m e le medie giornaliere si sono tenute al di sotto di 2,50 V/m. Infine, nei mesi di novembre e dicembre 2004, il livello massimo è stato di 3,6 V/m con medie giornaliere al di sotto 2,35 V/m in una prima fase e, addirittura, al di sotto 2,00 V/m in un secondo periodo.
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