
La delibera approvata, recentemente, dal Consiglio comunale, come da quello provinciale, oltre a ribadire il
ruolo di livello nazionale dell'Enoteca, apporta allo statuto dell'Ente significanti modifiche relative al l'attività di politica e cultura agro-alimentare, svolte nell'ambito degli indirizzi comunitari, nazionali e regionali. L'atto rappresenta, quindi, una risposta concreta ai timori che si erano sollevati in città dopo la ventilata ipotesi di spostare la sua sede storica e alle prese di posizione delle istituzioni, tra le quali il Comune, a difesa della territorialità che l'ente autonomo mostra mercato nazionale vini tipici e pregiati deve conservare.
|

La Mostra mercato dell'antiquariato è stata posticipata al periodo 11/19 ottobre prossimo, su proposta del consorzio, consulente del comitato comunale promotore, che ha ravvisato l'opportunità dello spostamento dopo un attento sondaggio svolto in questo settore. La nuova data è stata accolta favorevolmente, in previsione delle altre iniziative presenti sul territorio ad inizio autunno,
quando il flusso delle presenze nella nostra città è ancora molto alto e differenziato da quello primaverile, che vede la presenza,soprattutto, di scolaresche.
|