Il Comune di Siena risolve il contratto di affidamento degli impianti sportivi di Taverne d’Arbia - Comune di Siena

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Il Comune di Siena risolve il contratto di affidamento degli impianti sportivi di Taverne d’Arbia

La Giunta ha approvato la risoluzione del contratto di affidamento della gestione degli impianti sportivi di Taverne d’Arbia al raggruppamento temporaneo di impresa (RTI) costituito da A.C. Siena e Asta Taverne. Con la delibera viene così messa la parola fine a una vicenda protrattasi ormai da tempo e caratterizzata dagli inadempimenti contrattuali da parte del concessionario.

Secondo quanto previsto negli accordi di consegna dell’impianto risalenti all’ottobre 2010, infatti, il RTI avrebbe dovuto realizzare importanti interventi di adeguamento tecnico funzionale per la stessa gestione della struttura, da sviluppare in più fasi progettuali.
Le opere avrebbero comportato notevoli economie sia per l’A.C. Siena, in termini di risparmio sui costi di locazione degli impianti per gli allenamenti delle proprie squadre, sia per l’Amministrazione comunale: in primo luogo, perché sarebbero stati realizzati lavori non finanziabili con le disponibilità di bilancio e, inoltre, perché senza alcun onere aggiuntivo, l’operazione avrebbe valorizzato ulteriormente il patrimonio immobiliare del Comune, una volta acquisite le stesse opere. Inoltre, Asta Taverne avrebbe ottenuto la disponibilità di un impianto ottimale per l’organizzazione delle proprie attività sportive.

Ma gli interventi non sono stati conclusi nelle forme e nei termini concordati e l’Amministrazione ha così dovuto avviare, e reiterare nello scorso mese di maggio, il procedimento per la risoluzione del contratto. In considerazione dei gravi inadempimenti per il mancato rispetto degli obblighi e delle condizioni sottoscritte, il Comune di Siena, con detta delibera, procede all’incameramento del deposito cauzionale di 200mila euro per penale da ritardo e ristoro dei danni subiti e alla ripresa in carico dell’impianto.Saranno, inoltre, valutate eventuali azioni risarcitorie dei danni patrimoniali e di immagine subiti.

<<Vogliamo chiudere, nel miglior modo possibile – commenta l’assessore allo Sport, Leonardo Tafani – questa vicenda che ha fatto molto male alla collettività senese e danneggiato l’attività sportiva di Taverne d’Arbia. Adesso dobbiamo tutti concentrare le forze nel nuovo corso calcistico nato proprio in questi giorni>>.