Corpo Polizia Municipale - Comune di Siena

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Corpo Polizia Municipale

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Nuovi segni distintivi per la Polizia Municipale  

A partire dal primo di giugno la Polizia Municipale ha cambiato aspetto: via le stelle a sei punti, i rombi, le torri a cui tutti eravamo ormai abituati per far posto  a nuove stellette, “baffi” sulle spalline e, soprattutto, al Pegaso della Regione Toscana al posto della gloriosa e tanto amata balzana, che continuerà comunque ad essere esibita su berretti e placche al taschino sinistro. Non vedremo più, in occasione delle cerimonie ufficiali, le cordelline bianche e nere, che sono improvvisamente diventate d'argento, mentre quelle argentate degli ufficiali saranno sostituite da altre di colore azzurro. Non si tratta di chissà quale rivoluzione, ma più semplicemente dell'adeguamento a quanto previsto dalla Legge Regionale sulla Polizia Locale in merito ai segni distintivi. Gli agenti avranno sulle spalline da zero a tre “baffi”, a seconda dell'anzianità di servizio, mentre scompare la differenziazione, per gli ufficiali, fra tenenti, capitani e maggiori; da oggi tutti gli ufficiali si chiameranno “ispettori”, mentre la loro anzianità in servizio sarà individuata da una barretta orizzontale, portata subito sopra il taschino sinistro, contenente da zero a tre barre verticali, secondo l'anzianità nel grado, sostituite dal Pegaso regionale nel caso di titolari di Posizione Organizzativa.

Un bel make-up, dunque, il cui valore rimane esclusivamente estetico: nulla cambia nelle funzioni, nei ruoli e nel “peso” dei singoli all'interno del Comando ma anche al di fuori di esso. In particolare, il Comandante sarà facilmente individuabile dalle stellette bordate di rosso, che indicano la funzione di comando esercitata da chi le indossa, e dagli alamari sul colletto, che anziché essere rettangolari come per tutti gli altri appartenenti alla Polizia Municipale avranno forma di un pentagono irregolare molto allungato, simbolo riservato agli ufficiali superiori che esercitino, appunto, il comando del Corpo.