Domande frequenti - Comune di Siena

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FAQ Scuole dell'infanzia

a cura del personale in servizio presso le scuole dell'infanzia comunali con la collaborazione del Coordinamento pedagogico comunale

 

 

Che orario di apertura hanno le scuole dell'Infanzia comunali?

Sono aperte dal lunedì al venerdì, per un massimo di nove ore giornaliere (dalle 8 alle 17). Non è previsto un tempo breve ma l'uscita è possibile, se richiesto, dalle 13 alle 14.

 

Quanto tempo necessita per l'ambientamento di un/una bambino/a a scuola?

Non c'è un tempo stabilito, ogni bambino e ogni bambina ha tempi e modi personali per l'ambientamento. L'importante è che questo avvenga in modo graduale. I genitori, nella prima fase di questo periodo, si possono trattenere all'interno della scuola.

 

In una classe, quante insegnanti ci sono?

 In ogni sezione ci sono due insegnanti: il rapporto numerico è di 1 insegnante per 26 bambini. Le insegnanti ruotano nella sezione su due turni: 8-14 e 11-17 con compresenza dalle 11  alle 14. Le insegnanti sono coadiuvate dagli operatori qualificati sia durante le routine sia durante le attività e le uscite didattiche.

 

 Le sezioni sono omogenee per età?

Talvolta lo sono ma non necessariamente. L'impostazione della sezione sul gruppo misto risponde ad una precisa scelta educativa: nella sezione eterogenea per età, i più piccoli sono stimolati e aiutati dai più grandi i quali, a loro volta, hanno l'opportunità di sentirsi responsabilizzati e gratificati da questo ruolo di "tutor". La promozione della cooperatività nel gruppo non esclude un lavoro più mirato sulle diverse fasce di età attraverso l'organizzazione di laboratori e occasioni didattiche rivolte, in modo specifico, ai bambini e alle bambine di tre, quattro e cinque anni.  

 

Si può scegliere la sezione di appartenenza al momento dell'iscrizione?

Il compito di formare  le sezioni spetta alle insegnanti che decidono in base a criteri di continuità educativa ed età dei bambini, con la supervisione del Coordinamento pedagogico.

 

E' opportuno che nelle famiglie bilingue si inizi a parlare italiano in previsione dell'ingresso alla Scuola dell'Infanzia?

E' importante che i bambini mantengano e consolidino la lingua di origine dei genitori. Sarà il contatto con l'ambiente scuola a stimolare l'apprendimento della lingua parlata dai coetani e dalle insegnanti.

 

E' necessario acquistare un grembiulino?

No, nelle scuole dell'infanzia comunali non è previsto l'uso del  grembiulino. L'abbigliamento delle bambine e dei bambini deve essere comodo e funzionale all'autonomia.

 

É necessario  portare da casa materiali come pennarelli, risme di carta, carta igienica....?

No, il Comune di Siena fornisce il materiale occorrente per l'igiene personale e la didattica. Il contributo delle famiglie si realizza attraverso il versamento della prevista quota di cassa scolastica.

 

I bambini e le bambine possono portare giochi personali a scuola?

Di norma, no. Le scuole sono già dotate di numerosi giochi e strumenti per la didattica di diverse tipologie e materiali, adeguati ai bambini e alle bambine in età prescolare. Sarà cura delle insegnanti condividere con le famiglie le motivazioni delle scelte educative di ciascuna scuola e le eventuali eccezioni alla regola.

 

Sono ammessi bambini e bambine che usano ancora il pannolino?

Si, tuttavia, in previsione dell'ingresso alla scuola dell'Infanzia e nel rispetto dei tempi individuali del bambino o della bambina, si consiglia alla famiglia di promuovere l'acquisizione del controllo sfinterico. Nel caso in cui il bambino utilizzi ancora il pannolino, scuola e famiglia collaboreranno nel sostenere il bambino in questo importante passaggio di autonomia, condividendo tempi e strategie.

 

Come si attua la partecipazione della famiglia all'interno della vita scolastica?

Sono molti i momenti dedicati alla partecipazione delle famiglie alla vita della scuola. Oltre all'assemblea annuale dedicata ai genitori dei bambini e delle bambine di nuova ammissione e alle assemblee annuali di tutti i genitori, sono previsti colloqui individuali, feste, momenti di partecipazione alla giornata scolastica, laboratori e momenti di comunicazione e di raccordo scuola-famiglia dedicati ai temi della genitorialità. La partecipazione dei genitori a molte importanti scelte si esplica inoltre attraverso il Comitato di Gestione, Organo collegiale della scuola (Regolamento dei Servizi Educativi per l'infanzia del Comune di Siena, alla pagina http://www.comune.siena.it/La-citta/Istruzione / archivio-normativo ).

 

A scuola è previsto il riposino pomeridiano? 

Nelle scuole comunali è previsto, nel primo pomeriggio, un momento dedicato al riposo, in cui i bambini e le bambine, dopo una giornata impegnativa e ricca di stimoli, si rilassano riposando o ascoltando le storie lette dall'insegnante.

 

Cosa deve essere portato per la nanna?

Una sacca contenente un cuscino o una copertina (o un lenzuolino, in base alla stagione).

 

Come fare per richiedere una dieta speciale?

Sono possibili eventuali variazioni al menù della mensa scolastica in caso di allergie o intolleranze (previa presentazione di certificazione medica) o per  motivazioni etiche e/o religiose (mediante autocertificazione). La richiesta deve essere effettuata ed inoltrata all'ASP Città di Siena ad inizio frequenza. E' possibile inoltre richiedere un pasto in bianco per un massimo di tre giorni consecutivi.

 

Esiste un organismo a cui i genitori possano rivolgersi avanzando proposte o sollevando dubbi in relazione al servizio di ristorazione scolastica?

Si, esiste la Commissione Mensa della quale fanno parte una rappresentanza dei genitori e delle insegnanti per ogni struttura.

 

Alla scuola dell'infanzia si insegna al leggere e scrivere?

No. Le attività della scuola dell'infanzia sono volte all'acquisizione dei prerequisiti della lettura e della scrittura. I bambini e le bambine si avvicinano, inoltre, alla lettura e alla scrittura attraverso la lettura a voce alta, i giochi linguistici, attività di narrazione; l'uso costante di libri e albi illustrati poi, realizzato in piena condivisione con la famiglia, sostiene e motiva ad un positivo rapporto con la lingua scritta e parlata.

 

Chi provvede all'igiene personale dei bambini?

Prendersi cura di questo aspetto rientra tra le mansioni degli operatori scolastici i quali aiutano i bambini, insegnando loro ad acquisire gradualmente l'autonomia dall'adulto, il quale garantirà comunque la supervisione durante l'uso del bagno, pronto ad aiutare in caso di necessità.

 

Nelle scuole dell'infanzia chi fornisce i pasti? I bambini devono portare da casa la colazione? Come si fa a sapere cosa mangiano giornalmente?

I pasti vengono quotidianamente forniti dalla Cucina Centralizzata gestita dall'ASP Città di Siena. Non è consentito portare alimenti da casa: la mattina viene servita frutta fresca di stagione. Il menù ruota su cinque settimane ed è in visione nella bacheca posta all'ingresso di ogni scuola (o scaricabile dal sito http://www.asp.siena.it/i-nostri-servizi/cucina-centralizzata ).

 

La formazione in servizio è prevista per tutto il personale della scuola?

Sì. Le insegnanti dedicano venti ore annue alla formazione a carattere pedagogico. A tale monte ore obbligatorio, i cui obiettivi vengono annualmente concordati con il Coordinamento pedagogico, si vanno ad aggiungere occasioni formative integrative quali partecipazione a convegni, progetti di rete, approfondimenti tematici che possono interessare una o più scuole. Le operatrici e gli operatori condividono con le insegnanti alcuni momenti dei percorsi formativi a carattere pedagogico: ciò contribuisce a qualificare il personale non docente che può così svolgere il proprio importante ruolo in modo attivo e consapevole offrendo un contributo significativo nel rendere le scuole vere e proprie "comunità educanti".

 

Chi può venire a prendere il bambino a Scuola o alla fermata dello scuolabus?

I genitori o le persone da loro autorizzati con regolare delega, purché maggiorenni.

 

É prevista una vigilanza sullo scuolabus?

Sullo scuolabus è sempre presente un operatore o un'accompagnatrice.