Santa Maria della Scala: pubblicato il capitolato per l’affidamento dei servizi e il pieno rilancio del complesso museale - Comune di Siena

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Santa Maria della Scala: pubblicato il capitolato per l’affidamento dei servizi e il pieno rilancio del complesso museale

Un affidamento di cinque anni in semiconcessione per incentivare la massima sinergia tra pubblico e privato nella prospettiva di rendere il Santa Maria della Scala non soltanto un luogo espositivo, ma anche un vero e proprio centro culturale di produzione e ricerca innovativo e contemporaneo, di respiro locale e internazionale, con modalità sostenibili da parte del bilancio del Comune.

E’ in pubblicazione da oggi all’albo pretorio on line il capitolato che anticipa il bando di gara per la gestione dei servizi generali del complesso museale, come quelli di sorveglianza, biglietteria e portineria, dei servizi didattici e bibliotecari, del bookshop e della caffetteria, delle attività di informazione e accoglienza turistica. Le novità più importanti rispetto alle tipologie di affidamento degli ultimi anni riguardano le mansioni di pulizia dei locali e la gestione della foresteria realizzata negli spazi della Casa delle Balie e destinata all’accoglienza di pellegrini ed escursionisti. All’aggiudicatario è infatti richiesto anche l’esercizio di un’attività ricettiva e di booking nel profilo di agenzia di viaggio per incoming e per la vendita di servizi turistici.

Come ulteriore elemento innovativo funzionale anche al rilancio dell’immagine del Santa Maria, è contemplato anche l’aspetto dell’ideazione e della progettazione della sua identità visiva, a partire dal marchio, ed è richiesto un piano di comunicazione articolato sui cinque anni sia di carattere generale, ai fini della valorizzazione e della promozione del complesso museale, sia su ogni specifica iniziativa culturale ed espositiva che vi sarà realizzata.

Dal punto di vista dell’organizzazione dell’offerta museale, l’Amministrazione punta all’ampliamento di un’ora degli orari di apertura durante tutto l’arco dell’anno e per l’istituzione del venerdì come “giorno lungo” in cui offrire specifiche iniziative di animazione: nella stagione invernale fino alle ore 20 e in quella estiva addirittura fino alle 22, nello spirito delle più grandi istituzioni museali internazionali.

Per quanto riguarda gli aspetti economico-finanziari, l’Amministrazione ha impegnato 980mila euro sul quinquennio, oggetto di eventuale ribasso a seconda delle offerte che perverranno, che saranno erogati all’aggiudicatario a scaglioni annuali decrescenti; contestualmente, sono previsti per il Comune un canone di 160mila euro più Iva complessivi, soggetti a rialzo, e meccanismi di introito dei proventi della bigliettazione e dei servizi remunerativi, a partire dal 15% e destinati ad essere incrementati in funzione delle stime di aumento dei visitatori.

Sul fronte occupazionale, oltre alle clausole sociali secondo i termini di legge, sono stati inseriti ulteriori meccanismi di tutela del personale attualmente impiegato così come condiviso con le organizzazioni sindacali.

 <<Grazie al prezioso lavoro di studio e proposta che è stato svolto dalla Commissione dedicata – sostiene il sindaco Bruno Valentini – e i necessari approfondimenti della Giunta, è davvero giunto il momento del pieno rilancio del Santa Maria della Scala. Riteniamo di aver inserito nel bando tutti quegli elementi strategici e funzionali affinché, dopo un periodo transitorio caratterizzato da affidamenti di breve durata, il nostro splendido complesso museale possa ottenere i livelli di visibilità e attrattività che merita sullo scenario italiano ed internazionale. Il Comune manterrà salda la guida di questo processo pur cercando collaborazioni dai privati, da selezionare in modo trasparente ed efficace>>.

 <<La struttura e i contenuti del bando – aggiunge il direttore del Santa Maria della Scala, Daniele Pitteri – sono stati ampiamenti condivisi. Anche grazie all’estesa durata temporale della concessione, che contempla la riapertura di Palazzo Squarcialupi a partire dal 2017, potremo sperimentare un modello di collaborazione pubblico-privato che può traghettare il complesso museale verso quell’auspicata autonomia gestionale espressa nell’atto di indirizzo approvato in sede consiliare>>.

Per i contenuti integrali del capitolato consultare i documenti pubblicati all’Albo pretorio dove sarà pubblicato, a breve, anche il bando di gara riportante i requisiti e i termini di partecipazione. Le domande dovranno pervenire entro il 13 giugno prossimo.