Imposta di Soggiorno - Comune di Siena

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Imposta di Soggiorno

"Locazioni Turistiche"

Dal 1° marzo 2019 è attivo il portale telematico della Regione Toscana per gli adempimenti previsti dall'art.70 della Legge regionale n. 86/2016.

Per i relativi adempimenti si rinvia alla seguente pagina dedicata del sito del Comune di Siena:

 

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Dal 1° gennaio 2019 sono state introdotte alcune importanti novità a proposito dell'Imposta di Soggiorno nel Comune di Siena (delibere G.C. 379/2018 e C.C. 172/2018).

Tariffe

Per tutto il settore extralberghiero e le locazioni brevi si applica la nuova tariffa di € 2,00 (due euro) per pernottamento, che resta fissa tutto l'anno. Per campeggi ed ostelli la tariffa è di € 1,00 (un euro) per pernottamento, anch'essa invariata nell'anno.

Pernottamenti

L'applicazione massima mensile dell'imposta è ridotta da 6 a 4 pernottamenti nello stesso mese solare e nella stessa struttura ricettiva. A partire dal 1° gennaio 2019 sono quindi soggetti all'imposta di soggiorno solo i primi 4 pernottamenti effettuati da ciascun ospite nella stessa struttura e nello stesso mese solare.

Esenzioni

E' eliminata la previgente esenzione per i lavoratori dipendenti, applicata a partire dal secondo mese di soggiorno. Dal 1° gennaio 2019, quindi, anche i lavoratori dipendenti ospiti di strutture ricettive sono tenuti a corrispondere l'imposta di soggiorno secondo le regole generali (4 pernottamenti per ogni mese solare nella stessa struttura).

Da inizio 2019 l'esenzione per chi accompagna degenti ricoverati presso strutture sanitarie site nel territorio comunale o in comuni confinanti è estesa, in tutti i casi, a due persone.

Dichiarazione

La dichiarazione delle presenze, suddivise in pernottamenti imponibili ed esenti, diventa mensile e deve essere resa entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui esse si sono verificate, utilizzando l'apposita procedura telematicaUnicom – WebCheck-In”: la prima scadenza, riguardante il mese di gennaio 2019, è il 16 febbraio 2019.

La dichiarazione mensile deve essere sempre presentata, anche nel caso di mancanza di ospiti.

Per gli ultimi due mesi del 2018 (novembre-dicembre), regolati dal precedente regime, è confermata la previgente scadenza del 16 marzo 2019. Sono accettate anche le dichiarazioni per l'ultimo bimestre 2018 eventualmente presentate prima di detta scadenza.

Rimane invariata – e quindi integralmente confermata - la disciplina relativa alla presentazione annuale del conto della gestione: il cosiddetto “Modello 21”, da presentare entro il 30 gennaio di ogni anno.

Versamento dell'imposta

Il versamento al Comune dell'imposta di Soggiorno dal 2019 assume cadenza mensile e deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo rispetto a quello al quale si riferisce l'imposta da versare. La prima scadenza – relativa all'imposta riscossa nel mese di gennaio - è il 16 febbraio 2019.

Per gli ultimi due mesi del 2018 (novembre e dicembre) – regolati dal precedente regime - è confermata, e quindi temporaneamente mantenuta, la previgente scadenza del 16 marzo 2019. Sono accettati anche i versamenti per l'ultimo bimestre 2018 eventualmente effettuati prima di detta scadenza.

Portali telematici

Dal 1° gennaio 2019 è attiva la convenzione con Airbnb per la riscossione diretta ed il versamento dell'imposta al Comune. Tale novità rappresenta un'importante semplificazione degli obblighi per gli host che utilizzano tale piattaforma.

Sanzioni

Per ogni violazione del Regolamento è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria la cui misura ridotta, è di euro 400,00 (delibera G.C. 435 del 7/12/2017).

Viene applicata una sanzione per ciascun inadempimento mensile (omessa, incompleta o infedele dichiarazione mensile/presentazione annuale del Modello 21 e/o omesso/parziale versamento).

Per le strutture che non si sono mai registrate, e per le quali non si dispone della data di inizio effettivo dell'attività, si considera omessa la dichiarazione per tutti i dodici mesi precedenti all'accertamento.

 

CHI DEVE PAGARE L'IMPOSTA DI SOGGIORNO?

Chi pernotta in una delle strutture ricettive del territorio comunale, versando l'imposta al gestore della struttura, che rilascia ricevuta. Ai sensi dell'articolo 2 del regolamento che istituisce e disciplina l'imposta di soggiorno, tra le suddette strutture sono compresi anche gli alloggi destinati a locazione ad uso turistico di cui all'art.1 comma 2 lett. c) della Legge 431/1988.

COSA DEVE FARE IL GESTORE?

Ai fini dell'Imposta di Soggiorno il gestore della struttura deve:

  • comunicare al Servizio Tributi il numero di coloro che pernottano nella struttura mediante l'apposita procedura telematica “WebCheck-In”, già in uso per la compilazione dei dati statistici sulle presenze turistiche ed utilizzabile anche per l'esportazione dei dati destinati al portale della Questura;
  • provvedere alla riscossione dell'imposta e al riversamento della stessa al Comune di Siena. Le modalità di pagamento ammesse sono:
  • Bonifico bancario sul c/c n. 6921/47 presso Banca MPS – Agenzia 13 – Piazza Giovanni Amendola - Siena - Codice IBAN IT22X0103014217000000692147
  • Versamento diretto, sempre sul c/c n. 6921/47, presso la Tesoreria Comunale (Agenzia 13 – Piazza G. Amendola Siena)
  • Carta di credito: accedendo dalla pagina sito istituzionale del Comune di Siena “Servizi on line” - “Portale Pagamenti”, sezione “Pagamenti Spontanei” è attivabile selezionando il tipo di pagamento “Imposta di soggiorno – gestori” e completando, volta per volta, i campi della scheda che viene proposta dal sistema con i dati del soggetto che effettua il pagamento, il periodo di competenza, la causale (precisando il nome della struttura e periodo al quale si riferisce il versamento) e l'importo da versare.

Le scadenze previste per gli adempimenti dichiarativi e per i versamenti fino al 31/12/2018 sono quadrimestrali (16 marzo, 16 luglio e 16 novembre) e mensili a partire dal 1/1/2019.

La dichiarazione mensile delle presenze, suddivise in pernottamenti imponibili ed esenti, deve essere resa entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui esse si sono verificate, utilizzando l'apposita procedura telematicaUnicom – WebCheck-in” deve essere sempre presentata, anche nel caso di mancanza di ospiti.

Per gli ultimi due mesi del 2018 (novembre-dicembre), regolati dal precedente regime, è confermata la previgente scadenza del 16 marzo 2019. Sono accettate anche le dichiarazioni per l'ultimo bimestre 2018 eventualmente presentate prima di detta scadenza.

  • presentare al Servizio Tributi, entro il 30 gennaio di ciascun anno, il “conto di gestione” redatto sull'apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. 194/1996 (modello 21), per il quale si fa rinvio all'apposita sotto-sezione di questa pagina “Modello 21”.

QUANTO SI PAGA?

La Giunta Comunale con la deliberazione n. 379 del 25/10/2018 ha approvato alcuni aggiornamenti della misura dell'imposta con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

TIPOLOGIA STRUTTURA DAL 1°NOVEMBRE A 28/29 FEBBRAIO DAL 1° MARZO AL 31 OTTOBRE
Struttura alberghiera fino a 4 stelle € 1,50 € 2,50
Struttura alberghiera a 5 stelle € 3,00 € 5,00
Struttura extra alberghiera eccetto campeggi ed ostelli della gioventù € 2,00 € 2,00
Campeggi ed ostelli della gioventù € 1,00 € 1,00
Locazioni brevi € 2,00 € 2,00

L'imposta è dovuta per persona e per ogni pernottamento fino ad un massimo di sei pernottamenti fino al 31/12/2018, e quattro a partire dal 1° gennaio 2019, anche non continuativi, nel mese solare nella stessa struttura ricettiva. Sono previste esenzioni per i bambini di età inferiore ai 12 anni e per altri particolari motivi, per i quali si fa rinvio all'articolo 4 del Regolamento dell'Imposta ed alla sotto-sezione “Esenzioni”.

 

CHI E' ESENTE?

a) i minori fino al compimento del 12° anno di età;

b) coloro che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale o comuni confinanti;

c) soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente fino al 31/12/2018, due accompagnatori dal 1°/1/2019;

d) i genitori o accompagnatori che assistono i minori di diciotto anni degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente fino al 31/12/2018;

e) i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, più un accompagnatore;

f) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano assistenza a gruppi organizzati delle Agenzie di viaggi e turismo. L'esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore ogni venticinque partecipanti;

g) gli iscritti all'anagrafe dei residenti del Comune di Siena;

h) gli appartenenti alle Forze dell'Ordine, ai Vigili del Fuoco e agli operatori della Protezione Civile che pernottano in occasione di eventi di particolare rilevanza per cui sono chiamati ad intervenire nella nostra città, per esigenze di servizio.

i) il personale dipendente della struttura ricettiva che ivi svolge attività lavorativa;

j) gli studenti iscritti a Scuole Secondarie di secondo grado o alle Università aventi sede in Siena che soggiornano per ragioni di studio o per periodi di formazione professionale;

k) i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, che in via continuativa pernottano nel Comune di Siena per ragioni di servizio, a partire dal secondo mese solare di soggiorno, solo fino al 31/12/2018;

Per fruire dell'esenzione, è possibile compilare apposito modulo disponibile presso la reception della struttura ricettiva.

LOCAZIONI BREVI

Il Regolamento sull'Imposta di Soggiorno del Comune di Siena, all'articolo 2 comma 2, precisa che tra le strutture ricettive alle quali si applica l'Imposta di Soggiorno sono ricompresi anche gli alloggi destinati a locazioni ad uso turistico di cui all'art. 1 comma 2 lett. c) della Legge n. 431/1998 e successive modificazioni ed integrazioni.

L'articolo 4 del Decreto Legge 24/4/2017 n. 50, convertito con modificazioni dalla Legge 21/6/2017 n. 96, ha disciplinato alcuni aspetti riguardanti le locazioni brevi stipulate da persone fisiche tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, o gestiscono portali telematici mettendo in contatto domanda ed offerta di unità immobiliari da locare temporaneamente.

In particolare, il comma 5-ter dell'articolo citato ha introdotto la figura del “Responsabile d'Imposta” che viene identificato con il soggetto che incassa il canone della locazione, o il corrispettivo del servizio di ospitalità o, comunque, interviene nel pagamento degli stessi. A tale soggetto competono – oltre alla gestione dei tributi erariali - anche gli adempimenti relativi all'Imposta di Soggiorno previsti dalla legge e dai regolamenti comunali.

Dalla data di entrata in vigore del citato Decreto Legge 24/4/2017 n. 50, e cioè dal 24 giugno 2017 gli intermediari immobiliari (agenzie o portali) sono quindi tenuti agli adempimenti fiscali relativi alla gestione di locazioni temporanee nonché all'effettuazione di tutti gli adempimenti previsti dalla vigente normativa in materia di Imposta di Soggiorno.

A tale riguardo, a partire dal 1° gennaio 2019, è in vigore un accordo tra il Comune di Siena e "Airbnb Ireland UC" relativo all'applicazione, riscossione e versamento dell'imposta di soggiorno in modo automatico. (delibera della Giunta Comunale n. 423 del 27/11/2018)

Nei casi in cui non vi siano intermediari dovrà invece provvedere direttamente il locatore richiedendo al Servizio Tributi l'abilitazione necessaria per l'accesso al sistema WebCheckin per la gestione informatizzata degli adempimenti relativi all'Imposta di Soggiorno.

MODELLO 21 - CONTO DELLA GESTIONE

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 del 24.03.2015 sono state apportate alcune modificazioni ed integrazioni al Regolamento per l’Imposta di Soggiorno, fra cui l'introduzione dell'obbligo, da parte delle strutture ricettive, di presentare al Servizio Tributi il “conto di gestione”, entro trenta giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario di ciascun anno, e cioè entro il 30 gennaio di ogni anno, redatto sull'apposito modello ministeriale approvato con D.P.R. 194/1996 (Modello 21) .

Il conto della gestione deve essere presentato anche se l'imposta di soggiorno dichiarata per l'anno di riferimento è pari a zero.

I gestori sono tenuti a conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno per almeno 5 anni.

Il conto della gestione deve essere presentato esclusivamente in originale,debitamente compilato e sottoscritto dal gestore (titolare/legale rappresentante) della struttura ricettiva, consegnandolo direttamente al Servizio Tributi oppure inviandolo tramite posta raccomandata. L'invio può essere effettuato anche tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), sottoscritto con firma digitale.

Nel Conto della gestione devono essere riportate le somme riscosse a titolo di Imposta di soggiorno nel periodo 1.gennaio - 31 dicembre di ciascun anno ed indicati gli estremi della riscossione e del relativo riversamento al Comune.

 

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e per la relativa modulistica sono consultabili le seguenti sezioni: