Siena Città Aperta - Comune di Siena

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Siena Città Aperta

SIENA CITTÀ APERTALa città luogo di incontro e contaminazione culturale per la generazione 4.0

Siena Città Aperta ai giovani si struttura come il primo festival culturale interamente dedicato ai giovani.
Il titolo, la progettazione delle singole iniziative, ma anche l’impianto complessivo del festival, sono frutto di un percorso condiviso e di una stretta collaborazione fra Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Siena, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Università degli Studi di Siena, Università per Stranieri di Siena e Vernice Progetti Culturali s.r.l.u..

Tutti quanti, compresi Banca Monte dei Paschi di Siena e Fondazione Toscana Spettacolo che hanno sponsorizzato e co-progettato il percorso teatrale Rinnòvati Rinnovati, si sono posti con la finalità di incentivare l’interesse e lo sviluppo socio-culturale dei giovani.
L’impostazione del festival nasce dalla consapevolezza che una città aperta al futuro deve risultare attrattiva per i giovani a cui deve essere in grado di fornire stimoli e momenti di crescita culturale e di interazione, sempre più inclusiva, stimolante e all’avanguardia, capace di rispondere alle esigenze di una generazione che vive un momento storico e sociale in continua, incessante, evoluzione.

La volontà di mettere al centro dell’attenzione i giovani è ben evidenziata dal titolo scelto per il festival, ma anche dalla tipologia delle iniziative inserite nel calendario, che sono tutte o studiate per coinvolgere i giovani oppure di produzione giovanile.
Il target di riferimento del festival è stato scelto con la massima attenzione, tenendo conto della vocazione universitaria della città, dove vivono, oltre alle ragazze e ai ragazzi che ci sono nati, moltissimi studenti fuori sede e di provenienza internazionale che hanno scelto Siena come luogo in cui trascorrere gli anni degli studi, uno dei periodi più importanti della vita.
La volontà principe è quella di riuscire ad arrivare ad un coinvolgimento “dinamico” dei giovani cioè di riuscire ad organizzare dei “momenti” di contaminazione culturale in cui gli under 35 possano essere anche dei protagonisti e non solo dei fruitori, dando luogo ad uno spazio fisico, mentale e simbolico creativo e di scambio di saperi.

Una città aperta al futuro deve partire dai giovani, i principali agenti di sviluppo economico, di cambiamento sociale e di innovazione e, per loro natura, portatori di idee ricche di modernità, domandandosi quali siano le loro esigenze, incoraggiando la loro creatività, dando loro l’occasione di esprimere liberamente i propri talenti attraverso i propri linguaggi.
Rivoluzionare il linguaggio espressivo e le modalità di comunicazione significa infatti colmare la distanza che può venirsi a creare tra individui, tra individui e istituzioni, tra persone che hanno provenienze diverse, culture diverse, aspettative diverse, progetti diversi.
Ci auguriamo di esserci riusciti con Siena Città Aperta ai Giovani.

 

Sara Pugliese
Assessore Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Servizi Informatici